15 Luglio 2019

 

La famiglia Yukinoshita era originaria di Aizu, feudo del clan Ashina, nel nord-est del Giappone. Nati come costruttori di lanterne, a partire dalla metà del XVI secolo si dedicarono allo studio e alla realizzazione di armature da samurai efficaci contro le armi da fuoco. Questo drastico cambiamento può essere attribuito alla crescita dell’attività militare regionale dovuta all’ascesa del daimyō Date Masamune, che nel 1585 entrò in conflitto con il clan Ashina: la rinnovata richiesta di armature da samurai giocò senza dubbio un ruolo chiave nelle decisioni che portarono i fabbri Yukinoshita a fondare una propria scuola di armaioli, che proprio in quegli anni iniziarono a produrre le loro prime armature. Quattro anni dopo, nel 1589, Date Masamune uscì vittorioso dalla battaglia di Suriagehara e il clan samurai Ashina venne completamente debellato. Il grande generale rimase però molto colpito dalle armature d asamurai realizzate in Aizu e decise di adottarne lo stile per lui e tutti i clan a lui legati. 

Una delle caratteristiche più interessanti della scuola Yukinoshita è il fatto che alcune delle tecniche usate per la costruzione di lanterne si riversarono nella fabbricazione delle armature da samurai. Prendendo in analisi la yukinoshita-dō, una delle più efficaci corazze antiproiettile del periodo Sengoku, si può notare come le classiche piastrine legate strette fossero state sostituite con larghi e pesanti placche, realizzate ribattendo il ferro più volte per renderlo resistente ai colpi delle armi da fuoco. A causa del peso dell’equipaggiamento così realizzato, le varie parti sono collegate tra loro tramite cerniere in ferro, mentre l’utilizzo di legature in tessuto è limitato all’essenziale. 

Tra gli esponenti della scuola di cui si hanno testimonianze, gli autori più rappresentativi sono Hisaie e Masaie, attivi, stando alle corazze datate di cui si ha conoscenza, tra il 1583 e il 1607.

indietro

Copyright © 2016 - giuseppe piva - Partita IVA:  05104180962