Tsuba - Una storia.

25 Novembre 2020

Contrariamente a quanto si creda, la tsuba è progettata per proteggere le mani del samurai impedendo loro di scivolare sulla lama e NON per proteggerle da un eventuale taglio di un nemico. Inoltre, una tsuba svolge un importante ruolo per il bilanciamento della katana. - Poiché  durante il medioevo il tachi non era l'arma principale dei samurai, le tsuba di quel periodo erano molto semplici e senza decorazioni. Anche nel periodo Kamakura, quando l'uchigatana iniziò ad essere popolare in Giappone e la spada iniziò ad essere indossata all'interno della cintura con la tsuba ben visibile al centro della corpo del samurai, le decorazioni rimasero semplici, con motivi traforati sulla superficie piana di ferro. Ci si riferisce alle else della spada come "tsuba" solo a quelle fatte per la spada di tipo uchigatana. Considerando decorazioni e metodi di costruzione, si pensa che i primi fabbricanti di tsuba siano stati gli stessi spadai o i fabbricanti di armature. Tali tsuba vengono chiamate rispettivamente tosho-tsuba e katchūshi-tsuba.

Successivamente, durante il periodo Muromachi, si possono vedere decorazioni più elaborate sulle tsuba  ji-sukashi, caratterizzate da decori con disegno traforato. Le prime tsuba di questo tipo sono eleganti e dignitose; le scuole che le produssero includono OwariKyo-sukashi (Kyoto) e Ko-shoami.

Durante il XVI secolo a Kyoto si sviluppò un nuovo stile, introdotto dai fabbri della famiglia Gotō, che sarebbero diventati i principali produttori di accessori per spade per i successivi 400 anni. Sviluppando un'idea già vista nelle precedenti tsuba Ko-kinko e Ko-Mino, i maestri Gotō applicarono motivi pittorici intagliati a bulino in oro su un fondo shakudo Nanako, creando così accessori per la spada che erano di fatto veri e propri gioielli.

Durante il periodo Momoyama, le firme iniziano ad apparire su tsuba di maestri come Nobuie e Kaneie e si sviluppano nuovi stili, anche se sempre con disegni semplici e marziali, spesso influenzati dal gusto wabi-sabi della cultura del tè in voga in quel periodo.

All'inizio del periodo Edo, la creazione di nuove scuole è strettamente collegata alle famiglie di samurai che commissionavano tsuba, investendo su di esse in quanto opere d'arte. Il caso più importante è sicuramente quello degli Hosokawa, un importante clan di daimyo che assunse quattro eccellenti fabbri per formare un proprio stile e dare origine alle scuole Higo: Hayashi Matashichi, Hirata Hikozo, Nishigaki Kanshiro e Shimizu Jingo.

Il ricco stile introdotto dalla scuola Gotō ebbe un enorme successo nel pacifico periodo Edo e le decorazioni a bulino (machi-bori) divennero uno standard per i samurai di quell'epoca. Nacquero nuovi artisti, come Sōmin o le scuole di Nara. Alla fine del periodo Edo, tale stile è quasi esagerato e si rivolge principalmente ai turisti europei piuttosto che ai samurai giapponesi; tuttavia, è in questo periodo che vediamo sorgere il genio di Kano Natsuō, l’ultimo grande talento nell'arte della tsuba.

 

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