05 Novembre 2019

La maggior parte delle armature da samurai sul mercato sono composte da elementi di differenti armature. Nelle armature giapponesi più antiche, l’associazione di elementi diversi può avere una sua logica e una sua storia, mentre per quelle del periodo Edo, sarebbe sempre meglio controllare  che tutti i pezzi siano coerenti tra di loro. Ecco i cinque punti più facilmente verificabili.

  1. Colore delle legature
    L’elemento più evidente delle armature da samurai è la legatura (odoshi) che unisce le piastre delle varie parti. Assicurarsi che i colori siano uguali, e non solo simili, è sicuramente il primo passo da fare. Attenzione però che alcuni elementi possono essere intenzionalmente legati con una colorazione diversa dal resto dell’armatura.
  2. Coerenza delle fodere
    Alcuni elementi delle armature da giapponesi originali hanno una foderatura in broccato di seta. Questi sono in genere il paracosce (haidate), le braccia (kote) e gli schinieri (suneate), cui ci riferisce nel complesso come “sangu”, ovvero “i tre elementi”. È facilmente verificabile che il broccato presente su questi tre elementi dell’armatura da samurai sia lo stesso.
  3. Coerenza della trapunta
    I suneate sono spesso forniti di una trapunta esagonale armata, detta kikko in quanto ricorda il guscio di tartaruga, a protezione del ginocchio. La stessa trapunta si può ritrovare attaccata alla corazza dell’armatura (): se dovessero essere di colore differente, i suneate non appartengono all’armatura!
  4. Coerenza nello stile
    Osservate attentamente l’ultima piastra di ogni elemento. Dovrebbero avere tutte, o quasi, lo stesso tipo di decoro e di finitura. Se non è così, insospettitevi e approfondite.
  5. Coerenza nelle protezioni
    Kote e suneate sono quasi sempre costruiti in maniera analoga, con protezioni metalliche dello stesso tipo. Qualora fossero molto differenti, è consigliabile un’analisi approfondita dei singoli elementi.
indietro

Copyright © 2016 - giuseppe piva - Partita IVA:  05104180962